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  Numero 205
Newsletter inviata in data 12/12/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: Sanità. Marini (Acoi), con tagli continui futuro del Ssn a rischio
               
     
 
    Sanità. Marini (Acoi), con tagli continui futuro del Ssn a rischio
“Siamo molto preoccupati per il taglio dei fondi alla sanità che mette in discussione persino il mantenimento dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, per questo condividiamo le ragioni dello sciopero. La dedizione e la professionalità del personale ospedaliero hanno in qualche misura tamponato le emergenze e mitigato gli effetti dei tagli succedutisi negli anni, ma non si può sperare di sopperire a deficit strutturali contando solo sullo spirito di sacrificio e sul senso di responsabilità di medici e infermieri. La sanità pubblica italiana soffre per il mancato rinnovo dei contratti, il blocco del turnover, l’aumento del precariato, le gravi difficoltà della formazione e sarebbero indispensabili nuovi investimenti, non certamente decurtazioni. Siamo fortemente preoccupati per il futuro del servizio sanitario nazionale che già oggi non riesce a garantire la stessa qualità in tutte le regioni, ma viaggia a diverse velocità, penalizzando il diritto alla salute del cittadino e l’accesso alle cure”.
Lo afferma il presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani Pierluigi Marini.
Ufficio Stampa: Andrea Alicandro 335/7942111 - Cristina Cosentino 333/7785680
 
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  Numero 194
Newsletter inviata in data 23/11/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: La Consulta fa il «vaccino» a Zaia
               
 Allegato     Sito web
 
    Respinto il ricorso della Regione Veneto contro l’obbligatorietà della profilassi Per la Corte Costituzionale la scelta spetta unicamente al legislatore nazionale
Zaia bocciato, Lorenzin promossa. La Corte costituzio- nale ha dichiarato legittimo il decreto che rende obbligatorie le vaccinazioni a scuola, respin- gendo in questo modo il ricorso presentato dalla Regione Vene- to. Il decreto medesimo impo- ne dieci vaccinazioni obbligato- rie per l’iscrizione a scuola da 0 a 16 anni, pena la non iscrizio- ne fino ai 6 anni e il pagamento di multe da 100 a 500 euro per i genitori dei bambini dai 6 anni in poi. Nella circolare che spie- gava il provvedimento, pubblicata dal Ministero della salute e fortemente voluta dal ministro Beatrice Lorenzin, venivano elencati i vaccini imposti per- ché necessari: anti poliomieli- te, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, e anti emofilo B (esavalente) che si fanno al terzo mese di vita. C’erano poi l’anti anti morbillo, parotite, rosolia e varicella. A queste dieci se ne aggiungeva- no quattro, ad offerta attiva e gratuita, ma senza obbligo, da parte di Regioni e Province au- tonome: l’antimeningococcica A, l’antimenigococcica B, l’anti- pneumococcica, l’antirotavi- rus: l’’obbligo, veniva specifica- to, riguardava anche i richiami. La Corte costituzionale ieri ha motivato la legittimità del decre- to specificando che «le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislato- re nazionale e che la stessa scel- ta non è irragionevole, poiché volta a tutelare la salute indivi- duale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel preve- nire e limitare la diffusione di alcune malattie».
 
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  Numero 175
Newsletter inviata in data 25/09/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: Convocazione Assemblea Straordinaria dei Soci ACOI
               
 Allegato     Sito web
 
    A tutti i Soci ACOI
Convocazione Assemblea Straordinaria dei Soci ACOI

Caro Socio,
con la presente Ti informo che è convocata l’Assemblea Straordinaria dei Soci.
In seguito alla firma del decreto attuativo del D.Lgs 24/17 (LeggeGelli) dal titolo: “Elenco delle societ࠳cientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie” riconosciute dal Ministero della Salute, sono stati definiti i criteri per l'ammissione delle Società scientifiche.
E’ fondamentale per la nostra associazione essere inserita in detto elenco, in quanto viene riconosciuto il ruolo stesso della ACOI riguardo la responsabilità professionale e la possibilità di emanare Linee Guida.
Perchè questo si realizzi risulta necessario apportare alcune, piccole ma sostanziali, modifiche allo Statuto.
Per questo motivo è indetta

l'Assemblea Generale straordinaria dei soci*
che si terrà a Napoli, Città della Scienza
Presso la sala dell'ALMAFLEGREA
Via Coroglio 104

che dovrà ratificare le modifiche apportate allo Statuto con il seguente ordine del giorno:

D.Lgs. 24/17 (Legge Gelli)
Modifiche Statuto e loro ratifica
Comunicazioni del Presidente

Cari Saluti
Il Presidente Nazionale
Pierluigi Marini

* I convocazione: 16 ottobre 2017 ore 00.00 presso la Sala dell'ALMAFLEGREA - Via Coroglio, 104 Città della Scienza - Napoli
* II convocazione: 16 ottobre 2017 ore 17.00 presso la Sala dell'ALMAFLEGREA - Via Coroglio, 104 Città della Scienza - Napoli
 
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  Numero 171
Newsletter inviata in data 25/08/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: Acoi, specializzazione negli ospedali pubblici per qualità e sicurezza
               
     
 
    Questo è il comunicato stampa inviato alle maggiori agenzie giornalistiche:

"Che il sistema formativo post laurea sia in crisi è notizia che non ci stupisce. Sono anni che denunciano le carenze della formazione in ambito medico, anche sulla base di quanto ci viene riportato dagli specializzandi, in particolare in quello chirurgico".
- così Pierluigi Marini, presidente dell'Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani, ha commentato quanto emerso oggi da organi di stampa in merito alla irregolarità formativa di 1 scuola di specializzazione su 10 -
"Gli specializzandi troppo spesso non hanno l'opportunità di effettuare una vera pratica chirurgica e concludono il proprio corso di studi senza aver eseguito un numero di interventi chirurgici sufficienti a conseguire una adeguata esperienza.
Aprire la formazione agli ospedali riconosciuti, con strutture e volumi adeguati - spiega Marini - rappresenta l'unica soluzione per il futuro, prospettiva su cui Acoi si sta impegnando da tempo, e che consentirà di avere nuovi chirurghi competenti e cure sicure per i pazienti". "Proprio per venire incontro alle esigenze di tanti medici, che lamentano la mancata pratica, non avendo altri mezzi, Acoi ha creato delle scuole che consentono una vera e propria attività chirurgica teorica e pratica. È dunque arrivato il momento che gli ospedali pubblici possano essere protagonisti della formazione degli specialisti, perché - sottolinea - solo attraverso una pratica laddove c'è l'eccellenza e gli adeguati volumi si potranno formare medici che garantiscono la qualità ela sicurezza delle cure. È importante, però, che non si ceda alla tentazione di usare gli specializzandi, che ricordo sono medici in formazione, soltanto per supplire alla carenza di organici ospedalieri".
"Acoi, di concerto con Agenas, è in grado di fornire al Ministero della Salute un elenco delle strutture in grado di sostenere il carico formativo.
Speriamo che la legge sulla riorganizzazione delle scuole di specializzazione sia applicata nella correttezza e nella trasparenza, senza trovare facili scorciatoie, che metterebbero in discussione l'efficacia del piano formativo post laurea. Il nostro impegno - conclude Marini - per garantire una corretta formazione e una sanità pubblica sicura e di eccellenza è già in campo".
 
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  Numero 170
Newsletter inviata in data 23/08/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: Allarme nel mondo universitario
               
      Sito web
 
    Da qualche mese i social sono tempestati da messaggi di giovani medici neolaureati che attendono invano di conoscere il loro destino. Per la maggior parte di questi colleghi la specializzazione è una tappa obbligata del loro percorso di formazione, ma da più di un anno non viene bandito alcun concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione. Non si conosce la data, non si conoscono nemmeno le modalità del concorso (recentemente innovate per renderle più moderne ed aderenti alle normative vigenti negli altri paesi europei), e circa 15.000 neolaureati attendono con ansia un bando che nel migliore dei casi garantirà a meno della metà di loro l’accesso ad una scuola di specializzazione nell’Università italiana.
Ma questa situazione, che definire drammatica è poco, sottende un quadro ancora più preoccupante. Indiscrezioni pubblicate sull’autorevole Corriere della Sera svelano che l’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica, una “costola tecnica” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca avrebbe “bocciato” 135 scuole di specializzazione su 1433, che mancherebbero totalmente dei requisiti richiesti per poter assolvere il loro mandato. A questo si aggiunge che quasi la metà delle scuole esistenti (il 43,3%) sarebbero da autorizzare “con riserva”, perché devono ancora dimostrare di possedere i requisiti richiesti.
Al dossier dell’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica dovrebbero aver collaborato almeno 16 figure di universitari di prestigio (da ordinari a presidi di facoltà) che si sono avvalsi di elementi concreti e oggettivi, i rapporti della Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) che per la prima volta hanno effettuato un “censimento” e una valutazione non formale, ma sulla base di parametri oggettivi, delle scuole di specializzazione italiane.
 
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  Numero 152
Newsletter inviata in data 27/04/2017
Autore: Segreteria   
Oggetto: Indagine sul trattamento della colecistite acuta in Italia
               
 Allegato    
 
    Caro collega,


ACOI Giovani sta conducendo un’indagine sul trattamento della colecistite acuta in Italia.
Da alcuni anni sono state pubblicate delle linee guida sull’argomento 1, in seguito riviste da parte della comunità scientifica internazionale 2.
Vi sono ancora pareri discordanti su diversi aspetti, fra cui la tempistica e la scelta del trattamento, in particolare nel paziente critico (colecistectomia precoce standard vs colecistectomia subtotale vs colecistostomia). Diversi autori hanno espresso perplessità sull’applicazione delle linee guida disponibili, perplessità probabilmente condivise anche dai chirurghi italiani nella pratica clinica quotidiana.
Il questionario, breve e anonimo, fornirà dati utili a migliorare le conoscenze in materia.

La survey concentrerà l'attenzione solo su aspetti gestionali ed organizzativi del paziente con colecistite acuta, escludendo la scelta della tecnica chirurgica o il trattamento dei casi complessi (concomitante litiasi della via biliare, gestione delle lesioni iatrogene, etc).
Il link a cui accedere per rispondere al questionario è il seguente:

https://it.surveymonkey.com/r/RB2J563

Grazie in anticipo per la tua partecipazione.



Il coordinatore ACOI Giovani
Gianluigi Luridiana

Il responsabile della survey
Dott. Carlo Nagliati
Tel 3404930097 – mail: carlonagliati@yahoo.it
 
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