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Colon irritabile

IBS / Colon irritabile
IBS è l’acronimo di Irritable Bowel Syndrome (Sindrome dell’intestino irritabile). Si tratta di un disordine funzionale dell’apparato digerente, per il quale non sono state identificate anomalie strutturali o anatomiche e la causa esatta resta, pertanto, sconosciuta. L’andamento è caratterizzato da fasi di ricaduta e peggioramento, e fasi di attenuazione dei sintomi, trattandosi comunque di una condizione cronica di “disagio”. I sintomi sono prevalentemente dolore addominale ricorrente o sensazione di fastidio e gonfiore addominale associati a modificazioni della funzione intestinale (diarrea o stipsi). Diversi sono i meccanismi ipotizzati alla base dei sintomi. Un’alterata motilita’ gastrointestinale puo’ contribuire alle modificazioni della funzione intestinale riferite da molti pazienti, e una combinazione di spasmi della muscolatura liscia (propria della parete dell’intestino) , un’ipersensibilita’ viscerale e anomalie nell’elaborazione del dolore a livello del SNC (sistema nervoso centrale), potrebbero spiegare il dolore addominale, che è parte essenziale del corredo sintomatologico di questi pazienti. L’incidenza di questa patologia è stimata tra il 5% e il 20% della popolazione . Le linee guida sulla gestione della IBS raccomandano che la diagnosi sia esclusivamente clinica, senza ricorrere all’utilizzo di esami invasivi, a meno che non compaiano sintomi allarmanti come il sanguinamento rettale o la perdita di peso. La terapia in prima battuta è rappresentata dall’aumento dell’apporto quotidiano di fibre con la dieta (frutta, verdura, fibre solubili come l’ispaghula) , dato il loro potenziale effetto sulla regolarizzazione del tempo di transito intestinale. Quando questo provvedimento fallisce , possono essere utilizzati vari tipi di farmaci rilassanti la muscolatura liscia (propria dell’intestino e che ne regola la motilita’) e farmaci antispastici, nel tentativo di migliorare i sintomi quali dolori e senso di gonfiore e tensione addominale. Inoltre e’ indicato l’utilizzo di estratto di olio di menta piperita (che ha dimostrato avere proprieta’ antispastiche). I pazienti affetti da IBS spesso soffrono anche di disturbi dell’umore, ansia e nevrosi, e, in genere, riferiscono una cattiva qualita’ della vita, se paragonati a soggetti sani o con patologie organiche. In generale rispetto alla popolazione normale presentano un tasso di depressione maggiore, e spesso una patologia psichiatrica di fondo. Nel trattamento di questa patologia giocano quindi un ruolo importante anche i farmaci antidepressivi, le terapie psicologiche (terapia cognitiva comportamentale, psicoterapia dinamica, ipnositerapia).
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