Corporoplastica
La corporoplastica e´un intervento chirurgico finalizzato al raddrizzamento dell’incurvamento del pene.
Il pene ha una forma cilindrica con una parte libera impiegata nella copula, e una parte fissa perineale fissa detta radice del pene. La parte libera si distingue a sua volta in corpo del pene (formato da 3 corpi cavernosi tessuto erettile vero e proprio ricoperti da una guaina di tessuto connettivo detta tonaca albuginea) e dal glande con l´orifizio esterno dell´uretra.
L´incurvamento del pene puo´ essere dovuto a una malformazione congenita presente fin dalla nascita, che spesso si manifesta alla puberta´, oppure, piu´raramente puo´rappresentare la consequenza di fibrosi a livello dei corpi cavernosi (esito di traumi o microtraumi coitali, post-priapismo, ipertensione arteriosa, diabete mellito, collagenopatie autoimmuni come l índuratio penis plastica); solo nei casi piu complessi si associano malformazioni dell´uretra (ipospadia o epispadia).
Tale patologia nei casi di severo incurvamento puo´ portare ad un impotenza coitale (impotenza coeundi), e a volte, a causa del sopraggiungere di un secondario danno neurovascolare ad un impotenza erettiva (impotenza erigendi).;al problema meccanico si aggiungono poi le sequele psicologiche in quanto il paziente rifiuta e non accetta piu´ il proprio organo sessuale, rifiuta il rapporto sessuale per vergogna o per paura di recar dolore o fastidio alla propria patner.
La diagnosi deve essere sempre accertata e documentata dopo erezione farmacologicamente indotta, e la terapia e´sempre conservativa nei casi di lieve-medio incurvamento penieno; la terapia chirurgica deve essere presa in considerazione solo nei casi di severo incurvamento come ultima ratio quando e´ compromesso il coito. L’incurvamento puo´essere dorsale (verso l´alto), laterale o ventrale (verso il basso) o nei casi piu´complessi misto. E´ consigliabile eseguire sempre una valutazione psicologica del paziente prima di sottoporlo a qualsiasi tipo di intervento.
Gli interventi di plastica ricostruttiva di raddrizzamento descritti sono molti e variegati piu´o meno complessi con asportazione o meno della placca di fibrosi formatasi nei corpi cavernosi e possono avvalersi anche dell ímpiego di patch di materiale autologo
La “corporoplastica secondo Nesbit”- è l’intervento eseguito prevalentemente per corregge l´incurvamento creato dalla fibrosi e dalla retrazione della tonaca albuginea e consiste nell´eseguire mirate incisioni e suture sulla guaina albuginea che riveste il tessuto erettile penieno (i corpi cavernosi). La tonaca albuginea riacquista cosi´una lunghezza normale e uniforme tale da migliorare sensibilmente ed in linea teorica eliminare il difetto di incurvamento e consentire un coito fisiologico. Al fine di evitare la formazione di un edema del prepuzio, che, oltre comportare fastidio e dolore al paziente nel post-operatorio puo´ compromettere anche il buon esito dell´intervento, si raccomanda di eseguire anche la circoncisione del pene asportando il prepuzio.
E´ bene precisare che tale metodica comporta inevitabilmente un accorciamento del pene valutabile in assenza di complicanze di rilievo in genere tra 1 e 3 cm.
I risultati descritti in letteratura non sono uniformi, mancano studi di elevato grado di evidenza scientifica, e le casistiche pubblicate non sono numerose; in genere il grado di soddisfazione del paziente varia dal 30 all´ 85%.
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