Sanita': chirurghi Acoi con Agenas per migliorare qualita' prestazioni

Sanita': chirurghi Acoi con Agenas per migliorare qualita' prestazioni

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Milano, 14 giu. (Adnkronos Salute) - L'Associazione chirurghi ospedalieri Italiani (Acoi) collabora con l'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari e regionali) per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e aumentare la sicurezza per i pazienti. "I chirurghi del Lazio, primi a livello nazionale - annuncia l'Acoi - si riuniranno a Roma per valutare i dati forniti da Agenas" con il progetto 'Esiti' "e per discutere le strategie da adottare per migliorare gli aspetti logistico-organizzativi delle diverse realtà ospedaliere che più incidono sull'esito dell'intervento". L'appuntamento, aperto a tutti i 'camici verdi' della regione, è in programma il 20 giugno alle 15 nell'Aula magna dell'ospedale Forlanini di Roma.

"Da alcuni anni - ricorda Luigi Pesenti, presidente nazionale Acoi - il ministero della Salute ha incaricato l'Agenas di analizzare, descrivere e valutare, in termini di efficacia, appropriatezza ed equità delle cure, gli esiti, vale a dire i risultati, delle prestazioni fornite dal sistema ospedaliero su tutto il territorio nazionale. Nel Progetto nazionale esiti (Pne) l'analisi è stata eseguita prendendo in esame diverse patologie o procedure chirurgiche e, in particolare, per la chirurgia generale, l'intervento di colecistectomia. Tutti i dati sono stati ricavati dalle schede di dimissione ospedaliera, che raccolgono tutte le informazioni utili per la valutazione. I risultati del Pne sono stati quindi presentati, oltre che alle istituzioni regionali, alle società scientifiche del mondo medico, con l'obiettivo di stimolare dei programmi di auditing clinico ed organizzativo per la comprensione ed il superamento delle criticità rilevate".

"Il nostro obiettivo - continua Presenti - è la rappresentazione di un quadro quanto più preciso possibile della situazione, identificando le differenze esistenti tra i vari ospedali, per intervenire da protagonisti nei processi decisionali di miglioramento dell’efficacia e dell'equità del servizio sanitario nazionale. Per il Lazio i risultati sono presentati all'interno del Programma regionale di valutazione di esito (Prevale), che si avvale della disponibilità di sistemi informativi aggiuntivi e che comprende, oltre all'analisi per struttura, anche analisi specifiche per reparto".

(Com-Opa/Adnkronos)