Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Tu sei qui: Portale Regioni Marche Comunicazioni del Co... lettera ai chirurghi...

lettera ai chirurghi delle Marche 15 ottobre 2011

Questa mia comunicazione vuole essere un saluto a tutti i Chirurghi delle Marche, sulla falsariga di una lettera che ho già inviato il 14 settembre a tutti i Direttori di Unità Operative Complesse della nostra regione di Chirurgia Generale (ma anche quelli di Chirurgia Pediatrica,Senologica, Toracica e Vascolare). La finalità è quella di parlare di problemi comuni, di programmare attività e incontri scientifici nell'ambito e con il supporto dell'ACOI. Tra le prime cosa da fare penso ci sia il censimento di tutti i Chirurghi delle Marche, compilando lo schema inviato a tutti i responsabili delle Unità Operative.

Scrivo a tutti i Chirurghi delle Marche come nuovo Coordinatore Regionale ACOI della nostra Regione.

Questo incarico, mi è stato conferito dal nuovo Consiglio Direttivo a luglio.

Ci conosciamo tutti, molti di noi hanno lavorato assieme e già dall’anno scorso abbiamo cominciato una serie di incontri (non in ambito ACOI) per parlare dei nostri problemi e poter portare unitariamente le nostre problematiche nelle stanze del “potere”.

In una Regione di 1.400.000  abitanti con un numero di chirurgie limitato (ne hocontate 21, comprese quelle Specialistiche di Pedriatica,Vascolare, Toracica e Senologica) avere una voce unica ci potrebbe dare una grossa forza contrattuale.

Tutti, o quasi, siamo stati o siamo tuttora associati ACOI, Associazione che credo abbia avuto il merito di dare voce ai Chirurghi Ospedalieri e di stimolarne e supportarne l’attività scientifica, oltre a quella clinica, che è stato da sempre il nostro primo impegno.

Penso che ci dobbiamo impegnare in prima persona, con riunioni  e contatti frequenti per  discutere assieme delle nostre problematiche, che spesso sono comuni. Penso che sia necessario parlare francamente anche di situzioni di disagio o di incomprensioni, che probabilmente ci sono o ci sono state, tra di noi e forse anche con l'ACOI.

Il nostro nuovo Presidente Luigi Presenti, è disponibile a vagliare qualunque richiesta, in particolare ci sollecita a presentare critiche di qualunque genere, evnetualmente anche per modificare situazioni e programmi che i Soci non ritenessre congrui.

Per questo incarico di Coordinatore ho degli obblighi e alcune idee.

Il discorso più importante, e che chi mi conosce sa che lo sostengo da tempo, è di compattarci   superando divergenze e incomprensioni

Penso che si debba discutere anche di problemi specifici legati all’ACOI  e fondamentalmente:

Ø      La problematica degli eventi Scientifici: il nuovo Direttivo è orientato per abolire i Congressi Interregionali e Regionali, dando la preferenza a riunioni Scientifiche anche molto brevi (mezza giornata) in cui si parli di un argomento specifico con pochi relatori e un ampia discussione di tutti i partecipanti. Le proposte per il 2012 dovrebbero essere inviate al Direttivo entro il 2011, anche per poter essere accreditate (io pensavo almeno 5 o 6 eventi da distribuire tra le varie Unità Operative)

Ø      Ragionare assieme per impostare protocolli e linee guida regionali in vari filoni di patologia per arrivare a eseguire iter diagnostici e terapeutici possibilmente uniformi in tutte le Chirurgie della Regione. Si potrebbero stabilire anche linee guida di comportamento per Chirurgie Specialistiche (si pensi alle problematiche di chirurgia vascolare, toracica, senologica e pediatrica): cosa e come fare in periferia, cosa non fare e come relazionarsi eventualmente con centri di riferimento. Ovviamente per questo ci vorrà la collaborazione dei centri Specialistici in particolare delle Aziende Ospedaliere.

Ø      Essere informati e possibilmente collaborare con le iniziative ACOI quali la Fondazione Chirurgo e Cittadino

Ø      Essere propositivi per l’aggiornamento e il miglioramento professionale di tutti, in particolare dei più giovani, anche attraverso le Scuole Speciali ACOI (a mio avviso soprattutto alcune sono di alto livello)

Ø      Riparlare della rappresentatività sindacale (FESMED e ACOI seguono un percorso parallelo, ma credo che questo sia un punto in cui molti di noi vogliano dire la loro).

Tutte le iniziative devono per altro, obbligatoriamente essere gestite dai Soci.

Devo dire che al momento mi risulta impossibile sapere quali sono i Soci iscritti e quelli in regola nella nostra Regione, per cui chiederei di inviarmi, se possibile i nomi dei Medici dell’Unità Operativa con i loro recapiti (telefono, e-mail), il loro rapporto con l’ACOI (iscritti, non iscritti), se possibile la loro situazione sul pagamento delle quote.

Vi comunico inoltre che il Consiglio Direttivo ha deciso, che coloro che dovessero essere in ritardo con il Pagamento della quota Sociataria, possono  regolarizzaione la loro posizione pagando dal 2011, ma solo con delega Aziendale  i moduli sono stampabili dal sito ACOI) e solo fino al 31 dicembre 2011.

Sarebbe inoltre indispensabile avere un referente per l’ACOI (che non obbligatoriamente deve essere il Direttore dell’Unità Operativa) con cui io possiamo relazionarmi.

 

 

Aspetto vostre considerazioni e risposte.

 

Un cordiale saluto a tutti

 

Angelo Cavicchi

e-mail agnello5@alice.it

tel 333-5275525

fax 07179092602

 

29/10/2011 12:50
Azioni sul documento