Al via il Congresso Nazionale dei Chirurghi Italiani
Quasi duemila chirurghi si sono dati appuntamento a Olbia per l’ultimo fine settimana di maggio per la 28esima edizione del Congresso Nazionale dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi), dal titolo “Alla ricerca della Qualità in Chirurgia”.
Il congresso nazionale Acoi è il più importante evento congressuale in campo chirurgico in Italia: una quattro giorni, che quest’anno si svolgerà per la prima volta a Olbia, in cui si discuterà delle più importanti tematiche di carattere clinico, tecnico, organizzativo che gravitano intorno al mondo della Chirurgia.
Nel corso del congresso “Alla ricerca della qualità in Chirurgia”, che si svolgerà all’Hotel Melià dal 27 al 30 maggio 2009, si discuterà principalmente di “Qualità”. “Non c’è dubbio che la Chirurgia italiana abbia un livello tecnico elevato – spiega Luigi Presenti, direttore del reparto di Chirurgia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e organizzatore dell’evento - ma forse oggi questo non è sufficiente a garantire che questa qualità venga percepita dall’utenza. Se i Chirurghi sono stati definiti macellai, assassini, se il nostro sistema Sanitario viene valutato dai consumatori al sedicesimo posto in Europa (pur essendo il secondo migliore al mondo secondo il giudizio dell’OMS), è evidente come il problema sia altrove. Oggi noi Chirurghi viviamo una realtà in cui la nostra qualità professionale si perde in un contesto spesso ostile. Ci dobbiamo interrogare sulla crisi del chirurgo nel XXI secolo, crisi di identità, di fiducia, di serenità nel lavoro, che non ha precedenti. E’ dunque il momento di una “rivoluzione culturale”, che ci vede impegnati accanto a partner indispensabili, quali i Cittadini, le Aziende Sanitarie e Ospedaliere, l’Industria, nel rivedere in profondità il nostro modello di Sanità, con un attenzione particolare verso quelli che oggi vengono definiti “Non-technical skills”, le competenze non-tecniche”.
“Dobbiamo concentrare le nostre azioni nella “ricerca della Qualità in Chirurgia”, con la consapevolezza che la nostra qualità culturale e tecnica deve coincidere con una Qualità generale del nostro sistema sanitario. I progetti che l’ACOI presenterà al congresso e le iniziative in collaborazione con il Politecnico di Milano e il “Manuale di qualità e sicurezza”, vanno in questa direzione”, aggiunge Presenti. In quest’ottica il reparto di Chirurgia dell’ospedale olbiese si è dotato da tempo di una “Carta della Qualità”, sottoscritta anche dall’ACOI.
Nel corso della cerimonia inaugurale verrà dedicato ampio spazio al tema della “Formazione e del precariato”: il Consiglio Direttivo dell’Acoi è intenzionato a incentivare e sostenere i giovani: “Davanti al precariato e al mercato saturo, al sempre più esiguo numero di giovani che si iscrivono nelle scuole di specializzazione, l’Associazione punta a riqualificare la professione e restituire serenità e speranza, affinché la Chirurgia riconquisti il fascino di attività nobile e ambita dai giovani”, aggiunge Presenti. “In questi ultimi anni l’Acoi si è sempre più caratterizzata come Associazione scientifico-professionale vicina ai problemi reali dei Chirurghi e lo spazio che è stato dedicato nella cerimonia inaugurale alla tavola rotonda “Formazione e precariato” è una forte presa di posizione che dimostra quanto il nostro Consiglio Direttivo abbia deciso di creare un futuro per i nostri giovani”, aggiunge Presenti.
Nel corso del convegno verrà trattato anche il tema “Medicina e Legalità”, durante la sessione verrà illustrato il percorso che ha portato l’Associazione a ricerca regole condivise sul contenzioso medico-legale: alcuni anni fa si è costituito un gruppo che riunisce al suo interno chirurghi, magistrati, avvocati e medici legali col compito di prendere analizzare, da prospettive diverse, le problematiche del contenzioso, “nel tentativo di creare un contesto di legalità in cui siano rispettati i diritti di tutti”, spiega Presenti.
Tra i temi scientifici che verranno analizzati grande risalto avranno lo sviluppo delle tecniche di Chirurgia mininvasiva: le patologie oncologiche vengono ormai diffusamente trattate con tecniche mininvasive, che hanno dimostrato negli anni risultati sovrapponibili, se non addirittura migliori, rispetto alle tecniche tradizionali. Durante la quattro giorni si parlerà anche di Chirurgia dell’obesità.
Alla cerimonia inaugurale, che avra' luogo mercoledi' 27 maggio alle ore 16.30 all'hotel Melia' di Olbia, parteciperanno il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Maria Stella Gelmini; il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio; il vice presidente della commissione affari sociali della Camera, Gero Grassi; l'assessore all'Igiene, sanita' e assistenza sociale della Regione Sardegna, Angelo Liori.
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