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NOTIZIE DEL SITO ACOI

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"Contratti, corsia veloce per i giovani medici" - Intervista al Ministro Giulia Grillo
RASSEGNA STAMPA - Autore Ufficio 
Numero 3528 del 15/03/2019

Al via tavolo tecnico per riforma regole scuole di specializzazione
RASSEGNA STAMPA - Autore Ufficio 
Numero 3512 del 14/03/2019

“Alla luce delle recenti criticità espresse in più sedi sui percorsi formativi specialistici post laurea con significative ripercussioni sui livelli assistenziali del Sistema sanitario nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) e il Collegio dei Professori Ordinari di Chirurgia hanno costituito un tavolo tecnico teso a elaborare proposte per nuove normative concernenti l’accesso alle Scuole di Specializzazione ed alla regolamentazione delle stesse”.
Lo scrivono in un comunicato congiunto il presidente di ACOI, professor Pierluigi Marini e il professor Rocco Bellantone, presidente del Collegio Professori Ordinari di Chirurgia.
“Sarà presentata una proposta concordata sui seguenti temi: la revisione delle modalità del concorso nazionale di ammissione con l’obiettivo di ridurre il numero delle scelte consentite che dovrebbero essere limitate ad una delle tre macro aree (medica, chirurgica e area dei servizi). Nell'ultimo anno del corso di laurea – prosegue la nota dei coordinatori Marini e Bellantone - dovrà essere, pertanto, prevista una frequenza obbligatoria presso Unità Operative Specialistiche del distretto formativo al termine della quale verrà espressa una valutazione attitudinale che nei termini che verranno formulati farà parte della valutazione finale dell’esame di ammissione alla Scuola di Specializzazione”. “Inoltre, si riafferma che il medico in formazione specialistica non potrà in nessun modo sostituire personale strutturato, come peraltro previsto dalle normative vigenti, si procederà ad una proposta di revisione delle norme che regolano lo stato giuridico dello specializzando in particolare per quanto concerne la definizione e la gradazione dei livelli di autonomia. La Commissione – concludono i due coordinatori - procederà inoltre alla formulazione di una proposta di revisione della regolamentazione dei percorsi formativi post laurea”.
  

 



BANDO DI PARTECIPAZIONE CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA COLORETTALE
FOCUS ON - Autore Segreteria 
Numero 3500 del 09/03/2019

Nell’ambito del programma formativo stabilito dall’ACOI per l’anno 2019, e’ istituito un Corso di Perfezionamento in Chirurgia Laparoscopica COLORETTALE, indirizzato ai soci ACOI che desiderino perfezionare la loro tecnica chirurgica per implementare l’attività laparoscopica dei propri reparti.
Il corso è riservato a 8 coppie di chirurghi e ad 8 anestesisti tutti provenienti dalla stessa equipe ospedaliera.
Il corso è strutturato in cinque fasi:
nella prima è prevista una formazione teorica che si svolgerà in due giorni presso la sede Nazionale ACOI di Roma con lezioni in Virtual classroom e Lezioni “face to face”
nella seconda fase sono previste attività formative teorico-pratiche di due giorni in sala operatoria nei centri di tutoraggio selezionati
la terza fase prevede una giornata presso una sede di Simulazione Clinica finalizzata allo sviluppo di soft skills individuali e di team per l’ottimizzazione dei risultati
nella quarta fase il tutor si recherà una giornata negli ospedali dei discenti per verificare la corretta applicazione di quanto appreso.
La quinta fase conclusiva prevede una giornata formativa di confronto tra docenti e discenti da svolgere in una struttura predefinita
Gli aspiranti Discenti dovranno possedere al momento della iscrizione i seguenti requisiti:
Essere soci in regola con la posizione associativa (requisito obbligatorio)
Svolgere interventi di chirurgia laparoscopica di base
Lavorare in una struttura che effettua almeno 50 casi/anno di chirurgia colorettale
Aver svolto come primo o secondo operatore almeno 25 casi di chirurgica colorettale laparoscopica negli ultimi anni
Per ognuno sarà necessario produrre:

Nulla osta del Direttore Unità Operativa e della Direzione Sanitaria di appartenenza per frequentare il corso con finalità di implementazione di tale attività nella propria UO (requisito obbligatorio)
Dichiarazione del Direttore della UO relativa ai volumi di attività della propria struttura che dovranno superare i 50 casi/ anno di chirurgia colorettale
Dichiarazione del Direttore della UO relativa all’attività del discente con requisito minimo di 25 casi l’anno di chirurgia colorettale laparoscopica (requisito obbligatorio)
Presentazione di copia del certificato di assicurazione professionale (se in possesso)
Per coloro che volessero proporre ad ACOI la propria candidatura come Docenti si richiede:
Essere socio in regola con la posizione associativa (requisito obbligatorio)
Disponibilità ad accogliere nella propria struttura i discenti
Attività scientifica nel settore, pubblicata su rivista indicizzata
Casistica personale di almeno 50 casi l’anno di Chirurgia Colorettale Laparoscopica ed applicazione protocolli ERP
Per diventare Centri di Tirocinio invece sono richiesti i seguenti requisiti:
Responsabile centro Socio ACOI (requisito obbligatorio)
Volumi della struttura non inferiori a 50 interventi annui di chirurgia colorettale laparoscopica
Nulla osta della Direziona Aziendale all’accoglienza dei discenti (requisito obbligatorio)
Tutte le domande, corredate dalla documentazione richiesta dovranno pervenire entro e non oltre il 23 Marzo 2019 alla segreteria ACOI tramite PEC all’indirizzo acoi@legalmail.it o con Raccomandata AR all’indirizzo Segreteria ACOI Viale Pasteur 65 00144 Roma

Il Presidente
Dott. Pierluigi Marini
  

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Con quota 100 addio chirurghi
RASSEGNA STAMPA - Autore Ufficio 
Numero 3495 del 03/03/2019



Chirurgia d’Urgenza e del Trauma
FOCUS ON - Autore Segreteria 
Numero 3434 del 15/02/2019

Caro Socio
nel prossimo Congresso Nazionale ACOI di Matera (9/12 giugno 2019) sarà dedicata una sessione alla Chirurgia d’Urgenza e del Trauma ed in questa occasione verrà presentato il Capitolo della Società dedicato a questa tematica.
Il gruppo fondatore ha ritenuto che le presentazioni cliniche della sessione venissero riservate ad esperienze sul campo relative ai traumi della milza e alla diverticolite acuta.
Per tale motivo vi invitiamo a inviare una breve sintesi della vostra esperienza clinica, non superiore a due cartelle, in cui siano inclusi: percorso clinico, risultati e conclusioni.
La valutazione sarà riservata ai contributi che includano una casistica del proprio Ospedale o in alternativa multicentrica come espressione di un’area vasta di centralizzazione.
I moderatori indicati dal gruppo fondatore sono per:
• I traumi della milza: Osvaldo Chiara - Gregorio Tugnoli
• La diverticolite acuta: Massimo Chiarugi - Federico Coccolini
I moderatori avranno il compito di selezionare tre esperienze per ciascun argomento e saranno di riferimento per la preparazione della discussione in aula.
I moderatori hanno individuato per ciascun argomento alcuni temi su cui focalizzare la presentazione delle esperienze sul campo:
• I traumi della milza
• Strategie di trattamento dei traumi splenici in un ospedale spoke: quando chirurgia e quando trattamento non operativo
• Gestione delle complicanze dopo embolizzazione
• Il percorso del paziente con trattamento non operativo
• Utilizzo della ceus nel follow up dei traumi splenici con trattamento non operativo
• La diverticolite acuta
• Indicazione a chirurgia elettiva preventiva dopo diverticolite complicata trattata conservativamente
• Come e quando eseguire in sicurezza la ricostruzione intestinale in urgenza, dopo resezione
• Esperienze di trattamento in due tempi con open abdomen
I vostri contributi dovranno essere inviati alla segreteria ACOI per mail entro il 30 marzo e riceverete una risposta di accettazione entro il 20 aprile
  

  Allegato




Tra emigrazione e imbuto formativo,chirurghi 'in estinzione' (ANSA)
RASSEGNA STAMPA - Autore Ufficio 
Numero 3417 del 21/01/2019

ROMA, 21 GEN - Sottopagati, costretti ad un lungo percorso di studi, a turni massacranti e in 6 casi su 10 vittime di un contenzioso legale. I chirurghi in Italia sono sempre più spesso tentati dall'andare a lavorare all'estero, lasciando sguarnite le nostre sale operatorie. A fare il punto sui problemi di una "specie in via di estinzione" il convegno 'Diventare chirurgo generale oggi: una scelta difficile', che si tenuto oggi presso la Sala di Santa Maria in Aquiro del Senato. "In Italia c'e' un'emergenza. Abbiamo 7.500 chirurghi in servizio oggi, ma entro il 2025 ne andranno in pensione 1.300 e a questi si aggiungono altri 1.500 che potrebbero andare in pensione con quota 100. Questo renderà difficile coprire i turni minimi nelle sale operatorie, cosa che già oggi accade in alcune regioni come la Calabria", precisa il presidente dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri italiani (Acoi) Pierluigi Marini. A pesare anche il blocco del turnover e problemi che rendono lo svolgere questa professione in Italia sempre meno attraente. "In dieci anni, ha detto Fabio Massimo Cataldo, vicepresidente del parlamento europeo, "sono espatriati diecimila medici, soprattutto in Gran Bretagna e Svizzera. E moltissimi di questi erano chirurghi. Non possiamo non interrogarci sulle cause del fenomeno". Tra queste anche un imbuto formativo che non consente a tutti i laureati in medicina in Italia di iscriversi poi alla scuola di specializzazione.
(ANSA) YQX-SAM 2019-01-21 19:40
  

 


Bando per la creazione di un elenco di periti qualificati ed accreditati dall'ACOI
FOCUS ON - Autore Segreteria 
Numero 3392 del 17/01/2019

L’Associazione dei Chirurghi Ospedalieri Italiani rende noto che intende costituire un elenco di Consulenti Chirurghi cui rivolgersi per l’affidamento di incarichi di Perizia Tecnica di parte nell’ambito del contenzioso medico legale che potrebbe coinvolgere i propri soci.
Tale iniziativa persegue le finalità statutarie dell’ACOI in tema di valorizzazione dell’attività chirurgica e difesa degli interessi morali, culturali, normativi ed economici della categoria.
Una volta istituito l’elenco ogni socio potrà contattare il Perito che riterrà più idoneo al suo caso e con lui stabilire liberamente i termini della consulenza, rammentando che, ove previsto, alcuni costi potranno essere coperti dalla Polizza Assicurativa di tutela Legale Penale sottoscritta dall’ACOI per tutti i soci.
I candidati interessati dovranno compilare la domanda scritta allegata specificando i propri dati anagrafici ed autocertificando i titoli conseguiti e la comprovata esperienza professionale accreditabile.
Il Perito si impegna ad accettare che l’inserimento nel costituendo elenco non comporta alcun diritto ad essere affidatario di incarico, né l’instaurarsi di alcun rapporto subordinato con l’ACOI e di accettare i criteri di utilizzo dell’elenco stabiliti. Si impegna inoltre ad attenersi ai criteri di riservatezza in ordine ad ogni fatto o atto di cui venisse a conoscenza in virtù della prestazione resa
Le domande ed i relativi allegati dovranno essere inoltrati entro il 31 Dicembre 2018 a mezzo PEC al seguente indirizzo: ACOI@legalmail.it con oggetto “Bando elenco di periti”
  

  Allegato



BANDO PER LA CREAZIONE DI UN ELENCO DI PERITI QUALIFICATI ED ACCREDITATI DALL'ACOI
RASSEGNA STAMPA - Autore Segreteria 
Numero 3388 del 11/01/2019